Recinto come barriera fisica, naturale, come le montagne, i fiumi o gli steccati. Ma anche come barriera convenzionale, come una frontiera. Frontiere che sono lentamente sparite, superate dalla politica e dagli scambi economici. Da tante frontiere, ad un'unica frontiera, da tanti recinti ad un unico recinto, internazionale, che avvolge la nostra contemporaneità

Il paese per le donne

(fonte: Sette-Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando

Il Word Economic Forum ogni anno pubblica il Global Gender Gap Report, cioè una ricerca-studio che registra il divario di opportunità tra uomini e donne in 135 paesi. Nel 2011 l’Islanda è risultato il paese in cui le donne vivono meglio e godono di maggiori opportunità. I dati analizzati hanno interessato quattro campi: opportunità economiche (salari, percentuale di donne che lavorano e che svolgono lavori specializzati), educative (scolarizzazione e possibilità di accedere ai livelli più alti di istruzione), salute (aspettativa media di vita), opportunità politiche (possibilità di elettorato attivo e passivo e di ricoprire alte cariche istituzionali). Il podio di questa classifica ha visto tre paesi europei e tutti e tre dell’area del Nord Europa: Islanda, che non a caso dal 2008 è guidata da un premier donna che sta conducendo, con scelte coraggiose, il paese fuori dalla più grande crisi economica della sua storia, la Norvegia e la Finlandia. Gli USA sono al 17° posto di questa classifica, la nostra Italia solo al 74°. Gli ultimi tre posti sono occupati dal Ciad, Pakistan ed ultimo, lo Yemen.
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