Recinto come barriera fisica, naturale, come le montagne, i fiumi o gli steccati. Ma anche come barriera convenzionale, come una frontiera. Frontiere che sono lentamente sparite, superate dalla politica e dagli scambi economici. Da tante frontiere, ad un'unica frontiera, da tanti recinti ad un unico recinto, internazionale, che avvolge la nostra contemporaneità

15 dicembre 2012 – Una giornata storica

(testo di Roberto Di Ferdinando)
Sabato 15 dicembre 2012 al Pala Dozza di Bologna si è svolto un evento straordinario ed unico in Italia. Infatti, quasi 2.000 persone della nuova cultura etica si sono ritrovate mosse dall’interesse per l’ecologia, i diritti umani, la salute naturale, il commercio etico, la pace, la spiritualità, il volontariato…, tutti impegnati a fare Rete, ad unirsi, perché la globalizzazione possa essere più umana, pacifica e sostenibile. Tutti co-creatori del più grande “movimento di consapevolezza globale e di rinnovamento etico e sostenibile”, in modo da raggiungere quella “massa critica” capace di rendere effettivo, equo e sostenibile il cambiamento del Nostro Pianeta.
La Giornata della Consapevolezza, questo il titolo dato dagli organizzatori (il Club di Budapest che contra tra i suoi soci fondatori otto premi Nobel – http://www.clubdibudapest.it/home.html), ha visto la partecipazione dei rappresentanti di centinaia di associazioni italiane e straniere che si occupano dei temi del Nuovo Mondo. Si sono susseguiti gli interventi Ervin Laszlo (candidato al Nobel per la Pace), il dott. Nitamo Montecucco (creatore del Censimento Globale http://www.censimentoglobale.it/), Paul Hawken (creatore della Rete “Wiser Earth), delegati della “Carta della Terra” e di Avaaz. Ed ancora, Tara Ghandi, nipote del Mahatma, la Presidentessa del Costa Rica (il primo paese al mondo che ha rinunciato agli armamenti), esponenti delle minoranze tribali dell’Australia, i rappresentanti del Goi Peace Found del Giappone, Sree Tathata, Rita El Kayat (Africa) e tanti altri, tra cui personaggi del mondo dello spettacolo.
Durante la giornata è stato proiettato in anteprima mondiale il film-documentario “Globalshift”, un film che trasmette una nuova consapevolezza sul nostro ruolo nella storia e mostra il grande cambiamento globale e le potenzialità della nostra consapevolezza per creare insieme un futuro pacifico, umano e sostenibile.
Momenti molto intensi ed emozionanti le tre meditazioni che sono state guidate dal Dott. Monteccuco, capaci di creare un grande campo energetico e vibrazionale all’interno del Palazzetto. Raramente in Italia è accaduto che tante persone meditassero insieme concentrate in uno stesso luogo.
Consapevolezza ed apertura del cuore questo è il messaggio che è stato lanciato da Balogna, questa è la strada per un Mondo Nuovo.
Serenità e Consapevolezza
RDF

Il video della giornata tratto dal sito di Repubblica
http://video.repubblica.it/edizione/bologna/bologna-la-giornata-della-consapevolezza/113855/112255

Tutti insieme, Consapevoli e con il Cuore aperto per un Nuovo Mondo
Il Dott. Nitamo Monteccuco mentre guida la meditazione collettiva sul Cuore
I protagonisti del film-documentario “Globalshift”

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