Recinto come barriera fisica, naturale, come le montagne, i fiumi o gli steccati. Ma anche come barriera convenzionale, come una frontiera. Frontiere che sono lentamente sparite, superate dalla politica e dagli scambi economici. Da tante frontiere, ad un'unica frontiera, da tanti recinti ad un unico recinto, internazionale, che avvolge la nostra contemporaneità

29 gennaio – Intervista a Olivier Roy: Dove va il Medio-Oriente oggi?

29 gennaio ore 18
Olivier Roy - Dove va il Medio-Oriente oggi?
Lo intervista Raffaele Palumbo

Martedì 29 gennaio ore 18 all’Institut français Firenze Olivier Roy, orientalista e politologo francese di fama internazionale, professore all’Istituto Universitario Europeo, terrà un incontro dal titolo Dove va il Medio-Oriente oggi? Ad intervistarlo sulla situazione attuale dell’area mediorientale, dopo i recenti rivolgimenti della cosiddetta “primavera araba”, sarà il giornalista Raffaele Palumbo.
“In Tunisia come in Egitto – anticipa Roy – gli islamici, giunti al potere attraverso le urne, vedono erodersi la loro popolarità e sono tentati dal ricorso a mezzi autoritari per mantenersi al potere; ma si scontrano con le difficoltà ereditate dalla primavera araba. In primo luogo poiché affrontano una nuova cultura politica che va al di là dei giovani contestatori della primavera araba (…). In secondo luogo gli perché sono obbligati a trovarsi degli alleati: non hanno né il controllo dell’esercito, né quello dell’area religiosa (…). Gli islamici sono dunque obbligati a negoziare. Siamo qui in una logica di potere assai classica: il gruppo politico dominante male accetta l’alternanza di potere e dunque tenta di mantenere il proprio con tutti i mezzi, ma non beneficia di una dinamica rivoluzionaria nella popolazione che gli permetterebbe di vincere attraverso la piazza. La natura di questa deriva autoritaria è dunque interessante da studiare, perché non ha niente del modello della « rivoluzione islamica » che si attribuisce ai Fratelli musulmani e a Nahda. Si tratta, al contrario, di una « contro-rivoluzione » conservatrice, e, paradossalmente, pro-occidentale.”
Olivier Roy è un orientalista e politologo francese, professore all’Istituto Universitario Europeo e titolare della Cattedra Mediterranea al Robert Schuman Centre for Advanced Studies dal settembre 2009.
In passato è stato direttore di ricerca al Centre national de la recherche scientifique (CNRS) francese e professore sia alla École des hautes études en sciences sociales (EHESS) che all’Institut d’Etudes Politiques de Paris (IEP). Dal 1984 è consulente al ministero degli Affari Esteri francese.
Ha scritto numerosi libri su Iran, Islam e politica asiatica, tra cui – tradotti in italiano – La santa ignoranza (Feltrinelli 2009), Islam alla sfida della laicità (Marsilio, 2008), L’impero assente. L’illusione americana e il dibattito strategico sul terrorismoIl suo libro (Carocci 2004), Global muslim. Le radici occidentali del nuovo Islam (Feltrinelli 2003). L’ Echec de l’Islam politique (Il fallimento dell’ Islam politico, 1992) è un libro di testo standard per gli studenti di Islamistica.

In francese con traduzione in italiano / Ingresso libero

DOVE: Institut français Firenze, piazza Ognissanti 2
Piazza Ognissanti 2 – 50123 Firenze
Info 055 2718801 firenze@institutfrancais.it
institutfrancais-firenze.com
facebook.com/institutfrancais.firenze

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