Recinto come barriera fisica, naturale, come le montagne, i fiumi o gli steccati. Ma anche come barriera convenzionale, come una frontiera. Frontiere che sono lentamente sparite, superate dalla politica e dagli scambi economici. Da tante frontiere, ad un'unica frontiera, da tanti recinti ad un unico recinto, internazionale, che avvolge la nostra contemporaneità

Il “Mein Kampf” best-seller on line

(fonte: La Stampa), testo di Roberto Di Ferdinando

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Immagine tratta da: www.trend-online.com

Sfogliando le classifiche internazionali delle vendite dei libri in edizione digitale, sorprende la presenza di un testo: il “Mein Kampf” (la mia battaglia) che Adolf Hitler scrisse tra il 1924 ed il 1925 e che contiene le basi dell’ideologia e del programma del partito nazista. Il giornalista e blogger statunitense, Chris Faraone, ha effettuato una ricerca in Rete ed ha scoperto che il libro di Hitler è attualmente al terzo posto della classifica “Referenze”, all’undicesimo in quella generale di “Storia” di Amazon in Gran Bretagna, 18° posto in quella di “Storia dell’Olocausto” sempre di Amazon Gran Bretagna, invece, in Amazon USA il “Mein Kampf” è al primo posto della classifica “Propaganda e psicologia politica”, mentre su iTunes due edizioni del testo sono al 12° e 15° posto nella sezione “Politica e eventi contemporanei”. Questo successo editoriale-digitale dipende, sempre secondo Faraone, proprio dal fatto che il testo esista nella versione e-book. Infatti, negli anni passati molte persone avrebbero avuto delle resistenze a recarsi in libreria od ordinare tale testo, così come leggerlo pubblicamente, invece, oggi, la versione on line, garantisce una lettura più riservata.
Da anni in Rete esistono decine di edizioni, anche gratuite, del “Mein Kampf”, ma in formato e-book appare per la prima volta nel 2008 come versione Kindle (1,60 dollari), mentre l’ultima è del 2013 edita da Montecristo Editora al costo di 1 euro.
Ma esistono ancora i diritti su tale testo? L’articolo de La Stampa di ieri, chiarisce questo aspetto. In seguito alla morte di Hitler, lo stato della Baviera ha ereditato i lasciti del Fuhrer e per 70 anni anche quelli legati al “Mein Kampf” (parte dei diritti sono riconosciuti anche agli USA e alla Gran Bretagna, vincitori nei confronti della Germania nazista). In questi decenni il governo della Baviera ha autorizzato la pubblicazione di pochissime edizioni del “Mein Kampf” (la prossima sarà del 2015 in prossimità della scadenza dei diritti), principalmente per evitarne un’eccessiva propaganda (come sempre ciò che è proibito attrae, forse anche per questo motivo oggi il libro ha tale successo) e tutte con commenti di autorevoli storici e per fini esclusivamente scientifici .
RDF

Leggi anche:

http://www.recintointernazionale.it/2010/10/il-successo-forzato-editoriale-e-di-ricavi-del-mein-kampf/

http://www.recintointernazionale.it/2008/09/notizie-dal-mondo-la-pubblicazione-del-mein-kampf/

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