Recinto come barriera fisica, naturale, come le montagne, i fiumi o gli steccati. Ma anche come barriera convenzionale, come una frontiera. Frontiere che sono lentamente sparite, superate dalla politica e dagli scambi economici. Da tante frontiere, ad un'unica frontiera, da tanti recinti ad un unico recinto, internazionale, che avvolge la nostra contemporaneità

L’India e la nuova politica del mare

(Testo di Roberto Di Ferdinando)

AndamanL’arcipelago delle Andamane si compone di 576 isole disposte lungo 500 chilometri nell’Oceano Indiano e distano 750 km dallo stretto di Malacca. E’ territorio indiano, dopo essere stata colonia penale britannica, le isole sono in gran parte disabitate (400.000 abitanti) e con scarse risorse naturali da sfruttare . Per decenni i governi indiani hanno trascurato questo paradiso naturalistico, che adesso, invece, è diventato un luogo strategico per le nuove ambizioni di potenza militare dell’India. Infatti, le isole sono un avamposto sullo stretto di Malacca dove transitano oltre mille navi merci alla settimana e 4/5 delle petroliere che forniscono l’oro nero alla Cina (il rivale nella regione più temuto da Nuova Delhi). Ecco che gli investimenti militari indiani sono aumentati del 30% nel settore della marina, le navi da guerra indiane che presiedono questo tratto di mare sono passate da 15 a 32, mentre sulla terra ferma dell’arcipelago sono state create basi per i droni, potenziati gli aeroporti e costruite caserme e strutture per alloggiare oltre seimila militari. Questo è il preludio di una trasformazione che ben presto queste isole dovranno subire mettendo a rischio il loro delicato equilibrio naturalistico.
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