Recinto come barriera fisica, naturale, come le montagne, i fiumi o gli steccati. Ma anche come barriera convenzionale, come una frontiera. Frontiere che sono lentamente sparite, superate dalla politica e dagli scambi economici. Da tante frontiere, ad un'unica frontiera, da tanti recinti ad un unico recinto, internazionale, che avvolge la nostra contemporaneità

Masticare la foglia di coca

masticazione-300x224“[…] Nelle Ande, l’ingestione di foglie di coca permette agli indios di procurarsi gli elementi essenziali per garantire  l’equilibrio nutrizionale. La coca, nella sua forma naturale, non è mai stata “cocaina”. Le sue foglie sono un cibo molto ricco di proteine, zuccheri, grassi, fibre, vitamine, oligoelementi e solo in minima parte di alcaloidi. In effetti, la razione di coca naturale che un indio ingerisce in venticinque giorni, un drogato la consuma, come cocaina, in una sola dose. A seguito del procedimento chimico di estrazione della droga, il rimanente 99.7% delle foglie risulta inservibile ed è uno scarto che danneggia parecchio l’ecologia del terreno, sul quale viene bruciato come spazzature. […]”
(H. Mamani, Negli occhi dello sciamano)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*